CONCORSO
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di quattro posti di funzionario di livello iniziale, in prova, area tecnica. (G.U. n.98 del 11-12-2018)

Art. 1
Adozione di un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami,
per il reclutamento di quattro funzionari con profilo tecnico

1. Con il bando di concorso allegato alla presente delibera e’ indetta una procedura concorsuale, per titoli ed esami, per il reclutamento di quattro funzionari con profilo tecnico da assumere, in prova, con inquadramento nel ruolo della carriera funzionariale del personale di ruolo dell’Autorita’, al livello iniziale della scala stipendiale.
2. Gli oneri derivanti dall’adozione della presente delibera, ivi compresi i compensi e le spese per i componenti esterni della Commissione di concorso di cui all’art. 4 dell’allegato bando di concorso, da determinarsi con provvedimento del direttore del Servizio risorse umane e strumentali, trovano copertura nei pertinenti capitoli di bilancio relativi alle spese di reclutamento del personale.
3. Il Servizio risorse umane e strumentali provvede a dar corso agli adempimenti connessi all’attuazione della presente delibera.
La presente delibera e’ pubblicata, unitamente al bando, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami», e sul sito web dell’Autorita’.
Roma, 13 novembre 2018
Il Presidente: Cardani

Allegato A
Bando di concorso pubblico per titoli ed esami, a quattro posti di funzionario di livello iniziale, area tecnica, in prova

Art. 1.
Posti a concorso

1. E’ indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione in prova di quattro funzionari di livello iniziale, con formazione tecnica, da inquadrare nel ruolo della carriera funzionariale al livello iniziale della scala stipendiale.
2. Ai sensi dell’art. 28, comma 5 del Regolamento concernente il trattamento giuridico ed economico del personale e’ stabilita una riserva di un posto per il personale con contratto a tempo determinato, in comando, fuori ruolo o provvedimenti analoghi incluso il personale di cui all’art. 4 del Regolamento di organizzazione e funzionamento dell’Autorita’ ed in servizio, con qualifica di funzionario, da almeno due anni.
3. L’assunzione in servizio dei candidati dichiarati vincitori e’ disposta compatibilmente con le risorse finanziarie e con le altre disposizioni di legge in materia di pianta organica e assunzione nei ruoli dell’Autorita’.

Art. 2.
Requisiti di ammissione

1. Possono partecipare al concorso indetto all’art. 1 coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: a. cittadinanza italiana, ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea, ai sensi del decreto del Presidente dei Consiglio dei ministri del 7 febbraio 1994, n. 174;
b. idoneita’ fisica all’impiego, da accertarsi da parte di istituzioni sanitarie pubbliche;
c. godimento dei diritti politici, (per i cittadini di altro Stato membro dell’Unione europea nello Stato di appartenenza o di provenienza);
d. diploma di laurea vecchio ordinamento ovvero laurea specialistica o laurea magistrale, in ingegneria informatica, ingegneria elettronica, ingegneria delle telecomunicazioni, o titolo equipollente, conseguito con votazione non inferiore a 105/110 o punteggio equivalente.
Il diploma di laurea estero sara’ considerato utile purche’ riconosciuto equipollente ad uno dei diplomi di laurea italiani; a tal fine la domanda di ammissione al concorso deve essere corredata, a pena di esclusione, dal provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano in base alla normativa vigente, con l’indicazione della scala di valutazione utilizzata per l’attribuzione del voto. Le equipollenze devono sussistere alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle domande;
e. possesso di uno dei seguenti requisiti:
1) abbiano un’esperienza documentata di almeno tre anni dopo la laurea in settori e materie interessanti l’attivita’ istituzionale dell’Autorita’ con particolare riferimento alle discipline tecniche:
attraverso l’impiego, nella carriera direttiva, presso uffici della pubblica amministrazione, o di enti o istituti o imprese di rilievo nazionale, comunitario o internazionale;
in significative e continuative esperienze di formazione, di studio e ricerca in primarie istituzioni di ricerca o universitarie o presso istituzioni pubbliche e/o societa’ nazionali o internazionali;
nell’attivita’ professionale presso studi tecnici o di consulenza;
2) abbiano prestato servizio, in qualita’ di funzionario, anche non di ruolo, o con contratto di specializzazione, ovvero in seguito a comando, distacco o fuori ruolo presso l’Autorita’ per un periodo non inferiore ad un anno;
2. Ai fini del calcolo dell’esperienza qualificata post-lauream, nel caso in cui siano state svolte piu’ attivita’ ed esperienze, anche in contesti lavorativi diversi, i relativi periodi potranno essere cumulati. Tuttavia, qualora piu’ attivita’ siano state svolte contemporaneamente, si terra’ conto, ai fini del cumulo dei periodi, di una sola di esse.
Le attivita’ di ricerca saranno utilmente considerate solo se svolte nel contesto di un rapporto di natura istituzionale dal quale derivi un impegno continuativo per almeno tre mesi. Salvo quanto precisato successivamente, le attivita’ di tirocinio e praticantato saranno utilmente considerate solo se svolte, per un periodo di almeno quattro mesi, presso istituzioni e/o societa’ qualificate ovvero istituzioni pubbliche nazionali o comunitarie. Ai fini del possesso dei requisiti di ammissione e della valutazione dei titoli, per appartenenza alla carriera direttiva si intende l’inquadramento in una posizione corrispondente all’area funzionale C dell’ordinamento professionale del personale del comparto dei Ministeri di cui al CCNL relativo al biennio 1998-1999. Ai fini del calcolo del periodo minimo necessario per l’ammissione sono considerati prioritariamente i periodi di attivita’ che non danno luogo a punteggi maggiori in relazione alla particolare qualificazione dell’attivita’.
3. I requisiti indicati nel presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione al concorso; quelli indicati alle precedenti lettera a), b) devono essere posseduti alla data dell’assunzione.
4. Non possono accedere all’impiego presso l’Autorita’:
a) coloro che abbiano riportato condanne penali passate in giudicato e subite per reati conseguenti a comportamenti ritenuti incompatibili con le funzioni da espletare nell’Autorita’;
b) coloro che siano esclusi dall’elettorato politico attivo;
c) coloro che siano stati destituiti, dispensati per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidita’ insanabile o, comunque, con mezzi fraudolenti;
5. Tutti i candidati si intendono ammessi con riserva dell’accertamento dei requisiti prescritti per l’ammissione. Il direttore del Servizio risorse umane e strumentali, con provvedimento motivato, dispone in ogni momento l’esclusione dal concorso dei candidati privi dei requisiti di ammissione previsti dal presente articolo ovvero in caso di irricevibilita’ o incompletezza della domanda di ammissione al concorso.

Art. 3.
Domande di ammissione

1. La domanda di ammissione al concorso dovra’ essere redatta, a pena di irricevibilita’, in carta semplice con carattere stampatello e firmata dal candidato secondo lo schema del modulo allegato n. 1 al presente bando. Copia del modulo di domanda potra’ essere anche stampata dal sito internet «www.agcom.it».
Sulla busta contenente la domanda di ammissione al concorso dovra’ essere indicato: «IF0».
2. La domanda dovra’ essere spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni Centro direzionale – Torre Francesco – Isola B5 – 80143, Napoli – entro il termine perentorio di giorni sessanta, che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
A tal fine fara’ fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante.
3. Il ritardo nella presentazione della domanda, quale ne sia la causa, anche se non imputabile al candidato, comporta la non ammissibilita’ del candidato stesso al concorso. Non saranno accettate domande inviate con modalita’ diverse da quella indicata al comma 2.
4. Il termine di scadenza per la spedizione, ove cada in giorno festivo, e’ prorogato al giorno seguente non festivo.
5. Nella domanda di ammissione al concorso il candidato deve dichiarare, tra l’altro:
a. il nome e cognome;
b. il luogo e la data di nascita;
c. la residenza;
d. il recapito al quale chiede che siano trasmesse le comunicazioni relative al presente concorso e un recapito telefonico;
e. il possesso dei requisiti di cui all’art. 2;
f. il comune nelle cui liste elettorali risulti iscritto, ovvero i motivi della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
g. se abbia riportato condanne penali, indicando gli estremi del provvedimento di condanna o di applicazione dell’amnistia, del condono, dell’indulto o del perdono giudiziale e il titolo del reato (la dichiarazione va resa anche se negativa);
h. se abbia procedimenti penali pendenti a suo carico, indicando gli estremi del procedimento ed il titolo del reato (la dichiarazione va resa anche se negativa);
i. di non essere stato dispensato o destituito dall’impiego presso una pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto ne’ licenziato senza preavviso da un impiego pubblico per averlo conseguito mediante produzione di documenti falsi o invalidi o, comunque, con mezzi fraudolenti;
j. il diploma di laurea posseduto, con l’indicazione della data di conseguimento, del voto riportato e dell’esatta denominazione dell’universita’ che lo ha rilasciato. I titoli di studio conseguiti all’estero saranno considerati validi soltanto se sara’ allegato alla domanda il provvedimento di riconoscimento di equipollenza, rilasciato dalla competente Autorita’, con l’indicazione del tipo di laurea corrispondente al titolo estero e della votazione prevista dall’ordinamento universitario italiano equivalente alla valutazione con cui e’ stato conseguito il titolo estero;
k. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
l. i servizi eventualmente prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione dei predetti rapporti d’impiego;
m. le esperienze qualificate e documentate, servizi, ricerca, o attivita’ professionali – maturate dopo il conseguimento del diploma di laurea, utili ai fini di quanto previsto dall’art. 2, lettera e), e per la valutazione dei titoli di cui al successivo art. 6, specificando:
la natura dell’attivita’ svolta e la tipologia contrattuale di riferimento nonche’ la posizione ricoperta (impiego pubblico o privato, con precisazione della carriera o categoria e del livello di inquadramento; libera professione; ecc.);
il contenuto dell’attivita’ e delle funzioni esercitate (studio o ricerca; istruttoria di provvedimenti; consulenza professionale, specificando le discipline tecniche di prevalente applicazione);
la denominazione, la sede ed il settore di competenza degli enti o imprese o studi professionali presso i quali l’attivita’ o il servizio sono stati svolti;
la data di inizio (giorno, mese ed anno) e quella di termine (giorno, mese ed anno) per ogni periodo di attivita’;
n. la lingua straniera scelta, fra inglese e francese, per la prova orale;
o. eventuali titoli di precedenza o preferenza e le riserve stabiliti da disposizioni di legge;
p. elenco dei titoli valutabili ai sensi del successivo art. 6. Devono essere indicati i titoli, professionali o di studio, attinenti l’attivita’ istituzionale dell’Autorita’, nonche’ la conoscenza di lingue straniere, diverse da quella scelta per la prova orale; l’indicazione dei titoli e della conoscenza della lingue dovra’ essere circostanziata con gli elementi idonei a consentire l’esatta individuazione dell’ente o istituto, pubblico o privato, nazionale o estero, che ha rilasciato il titolo, nonche’ l’attribuzione di un punteggio o di valutazione di merito.
Devono, altresi’, essere indicate le pubblicazioni ed i lavori a stampa di carattere tecnico, attinenti all’attivita’ istituzionale dell’Autorita’.
Le pubblicazioni ed i lavori a stampa devono essere allegati alla domanda di partecipazione al concorso e nell’ipotesi che siano in corso di pubblicazione, ne deve essere allegato il dattiloscritto corredato da un’attestazione dell’editore, o da una circostanziata dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’, dalla quale risulti che il dattiloscritto in parola e’ stato accettato per la pubblicazione.
6. Alla domanda dovranno essere allegati il curriculum formativo e professionale, datato e sottoscritto con firma autografa, e la fotocopia integrale di un documento di identita’, che si intendera’ prodotta con riferimento alle dichiarazioni contenute nei documenti e alla conformita’ di fotocopie agli originali, prodotti con la domanda di concorso, per le finalita’ previste dagli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; l’assenza del documento di identita’ comportera’ l’invalidita’ delle dichiarazioni effettuate e dei documenti non prodotti in originale o in copia autentica, senza possibilita’ di regolarizzazione degli stessi.
7. In caso di presentazione di istanze, atti o documenti e/o pubblicazioni in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare.
8. Dalla domanda deve risultare l’autorizzazione in modo espresso agli enti privati o alle persone fisiche, eventualmente citati nella domanda in qualita’ di datori di lavoro, a fornire conferma scritta a seguito di specifica richiesta dell’Autorita’ volta ad accertare se le dichiarazioni di cui al precedente comma 5 sono veritiere.
9. Per il riconoscimento dei benefici previsti dall’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 («legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale, e i diritti delle persone handicappate»), i candidati portatori di handicap, ai sensi dell’art. 3 della medesima legge, devono specificare, nella domanda di ammissione al concorso, la necessita’ di tempi aggiuntivi e/o gli ausili per lo svolgimento delle prove del concorso, in relazione allo specifico handicap posseduto. E’ anche possibile attestare di essere stato riconosciuto portatore di handicap ai sensi del citato art. 3 mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione effettuata ai sensi dell’art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Qualora l’Autorita’ riscontri la non veridicita’ di quanto autocertificato dal candidato, procede all’annullamento delle prove dallo stesso sostenute.
10. L’Autorita’ non assume alcuna responsabilita’ per la dispersione delle comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del recapito indicato nella domanda, e per eventuali disguidi postali o telegrafici imputabili a fatto di terzi, caso fortuito o forza maggiore.
11. Le informazioni relative al concorso saranno disponibili nel sito Internet www.agcom.it

Art. 4.
Commissione esaminatrice

1. La commissione esaminatrice del concorso, da nominarsi con successiva delibera, sara’ costituita da esperti di provata competenza nelle materie oggetto delle prove d’esame del concorso scelti tra Professori ordinari di discipline tecniche, tra Magistrati delle giurisdizioni superiori, Dirigenti generali dello Stato e tra Dirigenti dell’Autorita’, anche in quiescenza.
Per le lingue straniere e per particolari esigenze tecniche e funzionali la commissione potra’ essere integrata da uno o piu’ componenti esperti.

Art. 5.
Prove di esame, criteri di attribuzione dei punteggi

1. Il concorso e’ articolato in un’eventuale prova preselettiva, nella valutazione dei titoli, in una prova scritta teorico-pratica e in una prova orale.
2. Il punteggio massimo complessivamente attribuibile e’ di 100 punti ripartiti in punti 25 per i titoli; 30 punti per la prova scritta e 45 punti per la prova orale.
La valutazione dei titoli precede le prove d’esame ed e’ effettuata dalla commissione previa determinazione dei criteri di valutazione e nel rispetto dei criteri generali stabili dal bando. Sono ammessi alla prova scritta i candidati che ottengano almeno 12,5 punti nella valutazione dei titoli. Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengano almeno 15 punti nella prova scritta.
3. Il punteggio complessivo sara’ determinato dalla somma dei punteggi utili riportati nella valutazione dei titoli, nella prova scritta e nella prova orale. Sono considerati idonei i candidati che hanno conseguito almeno 70 punti.
4. La prova scritta e quella orale verteranno sulle materie riportate nell’allegato n. 2 al presente bando. Nell’ambito della prova orale sara’ accertata la conoscenza di una lingua straniera a scelta dal candidato tra inglese e francese ed indicata nella domanda di concorso.
5. In relazione al numero dei candidati ammessi al concorso, il Consiglio, su proposta della commissione, puo’ stabilire che venga espletata una prova preselettiva, effettuata anche con l’ausilio di sistemi elettronici, ed utilizzando criteri di svolgimento preventivamente stabiliti dalla commissione stessa e comunicati ai candidati prima dell’inizio della prova. La prova preselettiva precede la valutazione dei titoli e le prove di esame scritta ed orale. La prova e’ intesa ad accertare il possesso di idonea e specifica preparazione professionale in relazione alle mansioni previste per il funzionario di livello iniziale. I candidati che hanno prestato servizio in Autorita’ con contratto a tempo determinato o di specializzazione, ovvero svolto periodi di stage presso l’Autorita’, sono esonerati dalla prova preselettiva.
6. Sulla base dei risultati della prova preselettiva, per la quale e’ previsto un punteggio massimo di 100 punti, e’ formato un elenco dei candidati ammessi alla fase successiva. Sono ammessi i candidati che riportano una votazione di almeno 70 punti. Sono, comunque, ammessi coloro che sono collocati in detto elenco entro il quarantesimo posto, nonche’ i candidati eventualmente classificati ex aequo al quarantesimo posto. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non viene preso in considerazione al fine della formazione della graduatoria finale di merito. L’elenco di coloro che hanno superato la prova preselettiva e’ pubblicato mediante affissione presso la sede di Napoli dell’Autorita’ e sul sito internet dell’Autorita’.

Il testo integrale del bando è disponibile sulla G.U. – 4^ serie speciale – Concorsi ed esami – n. 98 del 11-12-2018

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