MINISTERO DELL’INTERNO

CONCORSO

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di ottantuno posti di medico della carriera dei medici della Polizia di Stato.

(GU n.88 del 6-11-2018)

Posti a concorso

E’ indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di ottantuno medici da immettere nella qualifica iniziale della carriera dei medici della Polizia di Stato, aperto ai cittadini italiani in possesso dei requisiti elencati al successivo art. 3, per le seguenti specializzazioni:
Medicina del lavoro: 30 posti;
Medicina legale: 15 posti;
Cardiologia: 6 posti;
Psichiatria: 7 posti;
Otorinolaringoiatria: 2 posti;
Oftalmologia: 2 posti;
Ortopedia: 3 posti;
Medicina dello sport: 2 posti;
Patologia clinica: 1 posto;
Dermatologia: 1 posto;
Endocrinologia: 3 posti;
Medicina interna ed equipollenti: 1 posto;
Chirurgia generale ed equipollenti: 2 posti;
Anestesia e rianimazione: 2 posti;
Malattie infettive: 2 posti;
Radiodiagnostica: 1 posto;
Igiene: 1 posto.

 

Requisiti di partecipazione e cause di esclusione

1. I requisiti richiesti ai candidati, per la partecipazione al concorso, sono i seguenti:
a) cittadinanza italiana;
b) godimento dei diritti civili e politici;
c) possesso delle qualita’ morali e di condotta previste dall’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
d) non aver compiuto il 35° anno di eta’. Quest’ultimo limite e’ elevato, fino a un massimo di tre anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai concorrenti;
e) essere in possesso dell’idoneita’ psico-fisica e attitudinale previste dagli articoli 6 e 7 del decreto ministeriale 30 giugno 2003, n. 198 e tabelle ivi richiamate;
f) essere in possesso del diploma di laurea in medicina e chirurgia e del diploma di specializzazione richiesto per il posto per cui si concorre, conseguiti presso una Universita’ della Repubblica italiana o un Istituto di istruzione universitario
equiparato;
g) essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo;
h) essere iscritti all’albo professionale dell’ordine dei medici-chirurghi.
2. I requisiti, di cui al precedente comma, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso, ad eccezione del diploma di specializzazione, che puo’ essere conseguito entro la data di svolgimento della prima prova d’esame, o se sara’ disposta, della prova preselettiva che la precedera’. I requisiti devono essere mantenuti, ad eccezione di quello relativo al limite di eta’, a pena di esclusione, sino al termine della procedura concorsuale.
3. Non sono ammessi a partecipare al concorso coloro che sono stati espulsi dalle Forze armate, dai Corpi militarmente organizzati, destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero decaduti dall’impiego, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, nonche’ coloro che sono sospesi cautelarmente dal servizio a norma dell’art 93 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e coloro che abbiano riportato condanna a pena detentiva per reati non colposi o siano stati sottoposti a misura di sicurezza o di prevenzione.
4. Costituisce, inoltre, causa ostativa per la partecipazione al concorso l’espulsione da uno dei corsi di formazione finalizzati all’immissione nella carriera dei medici della Polizia di Stato.
5. L’Amministrazione provvede d’ufficio ad accertare i requisiti della condotta e delle qualita’ morali, delle idoneita’ fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia, nonche’ le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego e la veridicita’ delle dichiarazioni rilasciate dai candidati. Fatta salva la responsabilita’ penale, il candidato decadra’ dai benefici conseguiti in virtu’ di un provvedimento, emanato in suo favore, sulla base di una dichiarazione non veritiera.
6. L’esclusione dal concorso, per difetto dei requisiti prescritti, verra’ disposta in qualunque momento con decreto motivato.

 
Domanda di partecipazione – modalita’ telematica
1. La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata e trasmessa entro il termine perentorio di trenta giorni – che decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – utilizzando esclusivamente la procedura informatica disponibile all’indirizzo https://concorsionline.poliziadistato.it (dove si dovra’ cliccare sull’icona «Concorso pubblico»). A quest’ultima procedura informatica, il candidato potra’ accedere unicamente tramite il Sistema Pubblico di Identita’ Digitale (SPID), con le relative credenziali (username e password), che dovra’ previamente ottenere rivolgendosi a uno degli identity provider accreditati presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (A.G.I.D.), come da informazioni presenti sul sito istituzionale www.spid.gov.it

Fasi di svolgimento del concorso

1. Nell’ipotesi in cui si debba svolgere la prova preselettiva, stabilita dall’art. 7 del presente bando, il concorso si articolera’ nelle seguenti fasi:
prova preselettiva;
accertamenti psico-fisici;
accertamento attitudinale;
prove scritte;
valutazione dei titoli dei candidati;
prova orale.
2. Se la prova preselettiva non sara’ disposta, il concorso si articolera’ nelle seguenti fasi:  accertamenti psico-fisici;  accertamento attitudinale;  prove scritte; valutazione dei titoli dei candidati; prova orale.
3. In relazione al numero dei candidati o per motivi organizzativi, l’Amministrazione puo’ procedere agli accertamenti psico-fisici ed attitudinali anche dopo la prova scritta o prima o dopo la prova orale e comunque nell’ordine ritenuto piu’ funzionale allo svolgimento della procedura concorsuale.
4. Il mancato superamento, da parte del candidato, di una delle prove o di uno degli accertamenti indicati ai precedenti primo e secondo comma, comporta l’esclusione dal concorso.
5. I candidati, nelle more della verifica del possesso dei requisiti, partecipano alle suddette fasi della procedura concorsuale «con riserva».

Convocazione alle prove scritte e relativo diario

1. I candidati risultati idonei agli accertamenti psico-fisici ed attitudinali previsti, saranno convocati alle prove scritte, come da diario che sara’ pubblicato sul sito istituzionale www.poliziadistato.it il giorno 8 febbraio 2019. Quest’ultima pubblicazione varra’ come notifica, a tutti gli effetti, nei confronti dei candidati.
2. Per agevolare le operazioni amministrative, i candidati dovranno presentarsi, nel giorno stabilito per le prove scritte, muniti della tessera sanitaria o del codice fiscale su supporto magnetico, nonche’ di un valido documento di identita’.
3. I candidati che non si presenteranno nel luogo, nel giorno e nell’ora, stabiliti per le suddette prove scritte, saranno esclusi di diritto dal concorso.

Prove d’esame
1. Gli esami del concorso consistono in due prove scritte ed una prova orale.
2. Le due prove scritte, una di carattere «generale» ed una «specialistica», della durata massima di otto ore ciascuna, vertono sulle seguenti materie:
a) prova scritta di carattere «generale»: patologia speciale medica o patologia speciale chirurgica;
b) prova scritta «specialistica»: differenziata in base alle materie proprie delle diverse aree di specializzazione previste dal presente bando.
3. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato una votazione media, tra le due prove scritte, di almeno 21/30, con un voto non inferiore a 18/30 per ciascuna prova scritta.
4. La Commissione esaminatrice qualora abbia attribuito ad uno dei due elaborati scritti un punteggio inferiore a 18/30 non procede alla valutazione dell’altro.
5. La prova orale, oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, verte su: semeiotica e clinica medica; semeiotica e clinica chirurgica con nozioni di chirurgia d’urgenza; medicina legale e di antropologia criminale; medicina del lavoro e protezione antinfortunistica; igiene e medicina preventiva. Il colloquio comprende anche l’accertamento della conoscenza della lingua straniera prescelta dal candidato tra quelle indicate nel presente bando, nonche’ dell’informatica.
6. L’accertamento della conoscenza della lingua straniera consiste in una traduzione, senza l’ausilio del dizionario, di un testo, nonche’ in una conversazione. L’accertamento della conoscenza dell’informatica e’ diretta a verificare il possesso, da parte del candidato, di un livello sufficiente di conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche piu’ diffuse, in linea con gli standard europei e puo’ prevedere anche una dimostrazione pratica di utilizzo dei piu’ noti applicativi di supporto all’attivita’ d’ufficio.
7. La prova d’esame orale si intende superata con una votazione di almeno 18/30.

Svolgimento delle prove scritte

1. Durante lo svolgimento delle prove scritte, i candidati possono consultare i codici, le leggi ed i decreti, senza note ne’ richiami dottrinali o giurisprudenziali, nonche’ i dizionari linguistici, che siano stati ammessi alla consultazione a seguito del relativo controllo.
2. Durante le prove scritte non e’ permesso ai concorrenti di comunicare verbalmente o per iscritto, oppure mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i componenti della Commissione esaminatrice. Inoltre, non e’ consentito usare telefoni cellulari, portare apparati radio ricetrasmittenti, calcolatrici, e qualsiasi altro strumento elettronico, informatico o telematico. E’ vietato, altresi’ portare al seguito carta da scrivere, appunti, libri, pubblicazioni di qualsiasi genere.
3. Gli elaborati debbono essere scritti, a pena di nullita’, con penna ad inchiostro indelebile di colore nero o blu ed esclusivamente su carta recante il timbro d’ufficio e la firma del Presidente o di un componente della Commissione esaminatrice o del Comitato di vigilanza.
4. Il candidato che contravviene alle disposizioni di cui sopra o, comunque, abbia copiato in tutto o in parte lo svolgimento dell’elaborato, e’ escluso dal concorso.
5. Nel caso in cui risulti che piu’ candidati abbiano copiato, l’esclusione e’ disposta nei confronti di tutti i candidati coinvolti.
6. La Commissione esaminatrice o il Comitato di vigilanza cura l’osservanza delle disposizioni di cui al presente articolo ed adotta i provvedimenti conseguenti. La mancata esclusione all’atto della prova non preclude che l’esclusione sia disposta in sede di valutazione delle prove medesime.

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